lunedì 4 gennaio 2016

Marmellata di clementine


Questo è il periodo migliore per gustare le clementine, dolci e succosi agrumi che piacciono tanto a grandi e piccini! Hanno proprietà digestive, dissetanti e calmanti e sono utili per combattere le infezioni delle vie respiratorie. 
Le marmellate di agrumi - marmalade - sono molto apprezzate nel mondo anglosassone, dove il resto delle confetture, prodotte con altre tipi di frutta, prende il nome di jam. La stessa distinzione è stata introdotta anche in Italia, dove con il termine marmellata si intendono le preparazioni a base di agrumi e con confetture ci si riferisce, invece, a preparazioni che utilizzano tutti gli altri tipi di frutta. Non è una distinzione che fa parte della nostra cultura e non viene, pertanto, sempre rispettata - io stessa, nel mio blog, non la applico in modo così rigido.
Come tutte le marmellate, la preparazione è molto semplice e non richiede ore di impegno come molti pensano. Seguendo la ricetta e prestando un po' di attenzione alla cottura, il risultato sarà sicuramente eccellente e a colazione o a merenda potrete gustare un'ottima marmellata fatta in casa. Utilizza sempre frutta fresca, biologica e ben lavata.

Ingredienti:
2 kg di clementine
1 kg di zucchero

Procedimento:
Lava bene le clementine, elimina le foglie e i piccioli e lasciale riposare in acqua per 12 ore. Cambia spesso il liquido e sfregale dolcemente di tanto in tanto.
Trascorso il tempo di ammollo, tagliale a rondelle sottilissime, senza eliminare i piccoli semi che potresti trovare. 
In una pentola di acciaio, disponi a strati le fettine di clementine e lo zucchero, quindi lascia risposare per qualche ora.
Dopodiché, fai cuocere e caramellare per mezz'ora a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per evitare che la marmellata si attacchi. A questo punto, la marmellata dovrebbe aver raggiunto la cottura ottimale per essere messa nei vasetti. Puoi controllare che abbia raggiunto la corretta densità con prova del piattino (lascia ne raffreddare un po' su un piattino di ceramica, se scivolerà lentamente significa che è pronta).
A cottura ultimata, spegni il fuoco, invasa la marmellata bollente e sistema i vasetti capovolti finché il contenuto non si sarà raffreddato.
Conserva i vasetti in un posto buio e asciutto. Una volta aperti, conservali in frigo e consumali entro qualche giorno (non ci sono conservanti e sarebbe un peccato se si deteriorasse).

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martedì 29 dicembre 2015

Madeleine al salmone senza glutine


Queste madeleine al salmone sono un'idea davvero carina per un aperitivo stuzzicante e senza glutine. Puoi usarle per arricchire l'aperitivo o l'antipasto del cenone di Capodanno e far felici tutti, anche l'amico celiaco che segue una dieta gluten free o per stupire le amiche al tè delle cinque!
Sono facili da fare, ma nel calcolare il tempo di preparazione, devi tener conto che l'impasto necessita di due ore di riposo in frigorifero prima della cottura.
Ecco il procedimento...

Ingredienti per circa 25 madeleine piccole:
120 g di farina di riso finissima
7 g di lievito secco
3 uova
60 ml di olio di semi
100 g di salmone affumicato
sale q.b.
1 macinata di pepe

Procedimento:
Unisci in una ciotola la farina di riso, il lievito, il sale e il pepe. Aggiungi le uova e mescola con un cucchiaio fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Aggiungi l'olio e continua a mescolare. Quando sarà perfettamente incorporato all'impasto, unisci il salmone tritato finemente. 
Distribuisci il composto negli appositi stampi e lascia riposare in frigo per 2 ore. Terminato il tempo di riposo, preriscalda il forno a 240° e inforna per 4 minuti, dopodiché abbassa la temperatura a 180° e continua la cottura per altri 5-6 minuti.
Puoi servire le madeleine al salmone sia calde che fredde.

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domenica 27 dicembre 2015

Biscotti vegani senza glutine con quinoa e soia


Questi biscotti sono davvero buoni e facili da preparare. Possono essere gustati dai celiaci, perché senza glutine, e soddisfano anche le esigenze di chi segue una dieta vegana, cioè priva di alimenti di origine animale. Per quanto riguarda la soia, scegli sempre alimenti biologici e garantiti no ogm. Puoi dare a questi biscotti qualsiasi forma, perciò puoi usarli anche come graditissimo regalino natalizio! Ma vediamo come si preparano!

Ingredienti:
150 g di farina di quinoa
80 g di farina di soia 
100 g di margarina vegetale
1 vasetto di yogurt di soia
sale

Preparazione:
Setaccia la farina di soia e quella di quinoa in un unico recipiente, unisci la margarina (che avrai lasciato ammorbidire a temperatura ambiente), un pizzico di sale e frulla con un mixer alla massima velocità fino a ottenere un composto granuloso. Aggiungi lo yogurt e frulla ancora per qualche secondo a una velocità più bassa.
Metti l'impasto su una spianatoia infarinata, lavora la pasta e stendila a uno spessore di circa 3 mm.
Ritaglia la pasta con stampini a tua scelta.
Metti i biscotti, ben distanziati, su una placca rivestita con carta da forno. Cuoci a 180° per circa 15 minuti o finché i biscotti non sono dorati. 
Sfornali e lasciali raffreddare su una gratella. Se lo desideri, cospargili di zucchero a velo, ma soltanto quando saranno freddi.
Ottimi accompagnati da tè o caffè.

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E... dal Rifugio del salato...

venerdì 25 dicembre 2015

Vin Brulé


Buon Natale a tutti! Vi auguro di trascorrere un piacevole festa in famiglia, una giornata di pace, amore, serenità, piena di gioia e tante cose buone e gustose da mangiare e da bere! E cosa c'è di più natalizio di una tazza di vin brulé? Questa bevanda calda, speziata e fruttata, sembra avere origine nel Medioevo, quando veniva preparata dai frati, da sempre grandi conoscitori di spezie e erbe aromatiche.
Il vin brulé, facile e veloce da preparare, riscalda il corpo e l'anima nelle fredde serate invernali e allieta i momenti in compagnia di persone speciali.

Ingredienti:
1 lt di vino rosso corposo (io ho usato un Nero d'Avola)
2 stecche di cannella
200 g di zucchero
8 chiodi di garofano
1 arancia
noce moscata q.b.

Procedimento:
Sbuccia l'arancia tagliando la scorza sottile e facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca (renderebbe la preparazione amara).
Metti lo zucchero in un tegame d'acciaio, unisci le spezie e la scorza d'arancia e versa il vino rosso. Metti il tegame sul fuoco e porta lentamente a ebollizione. Lascia bollire per circa 5 minuti a fuoco basso, mescolando con un mestolo d'acciaio per favorire lo scioglimento dello zucchero.
Gusta il vin brulé caldo, accompagnato da biscotti fatti in casa come, ad esempio, i biscotti messicani alla cannella o i barazek (biscotti con sesamo, pistacchi e miele).

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domenica 17 maggio 2015

Danish butter cookies (biscotti danesi al burro)


Carissimi amici,
è un piacere ritrovarvi e condividere con voi questa semplicissima e buonissima ricetta. Si tratta dei biscotti al burro tipici della tradizione danese, i Danish butter cookies. Sono quei dolcetti che si acquistano in scatole di latta rotonde, nelle quali sono sistemati in pirottini di carta.
Non si può dire che siano privi di grassi, ma sicuramente sono buonissimi e ideali per accompagnare o caffè, l'importante è non esagerare!
Le dosi di questa ricetta sono per 3-4 persone, ma potete raddoppiarle e conservarli in una scatola di latta a chiusura ermetica; si manterranno fragranti per diversi giorni.
Visita la sezione dedicata ai biscotti per altre gustose ricette!

Ingredienti
125 g di burro (ideale il burro Lurpak leggermente salato)
80 g di zucchero a velo
3 gocce di aroma di vaniglia
1 tuorlo
250 g di farina tipo 00

Procedimento
Taglia il burro a pezzetti e lascialo ammorbidire in una ciotola. 
Con una frusta a mano, lavoralo insieme allo zucchero fino a ottenere una crema. Unisci l'aroma di vaniglia e il tuorlo e continua a lavorare.
Aggiungi la farina setacciata e continua a lavorare la pasta fin quando risulterà omogenea e senza grumi. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e mettila in frigo per una mezz'ora.
Riprendi la pasta e stendila su un piano di lavoro infarinato con un matterello fino a ottenere una sfoglia di circa 5 mm di spessore.
Dai ai biscotti la forma che preferisci. Impasta i ritagli e ripeti l'operazione fino a esaurimento della pasta.
Ricopri una teglia con carta da forno, disponi i biscotti ben distanziati tra loro e lasciali cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti o fino a quando saranno dorati.
Sforna i biscotti e lasciali raffreddare su una gratella.
Servi con un buon tè o caffè.

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domenica 8 marzo 2015

Torta soffice Nutella e cocco


Molti di voi diranno che la Nutella fa male, in quanto l'olio palma è il suo ingrediente principe... beh, sono d'accordo! Però, come per tutte le cose, basta non esagerare e se ogni tanto vogliamo toglierci uno sfizio non succederà nulla! Ho provato varie volte a sostituirla con la cioccolata spalmabile della Novi o della Rigoni d'Asiago che sembra siano più "salutari" ma, a mio modestissimo parere, per quanto buonissime... non sono come la Nutella!
Questa torta morbida, facile e veloce da preparare è un'ottima colazione o una gustosa merenda e la Nutella è, come si dice dalle mie parti, "la morte sua", siete però liberi, ovviamente, di sostituirla con qualsiasi altra cioccolata spalmabile.
Vediamo come si prepara.

Ingredienti: 
300 g di farina
50 g di farina di cocco
3 uova
150 g di zucchero
130 g di latte
100 g di olio di semi
1 bustina di lievito
Nutella q.b.

Procedimento:
Sbatti le uova con lo zucchero, aggiungi l'olio e il latte a temperatura ambiente. 
Aggiungi la farina di cocco e, un po' alla volta, la farina setacciata con il lievito. Continua a sbattere finché non avrai ottenuto un composto liscio e spumoso.
Versa il composto in uno stampo (24 cm di diametro) imburrato e infarinato, dopodiché fai colare sopra 5/6 cucchiaiate di Nutella.
Metti in forno a 180° per circa 30 minuti. Controlla la cottura con uno stuzzicadenti qualche minuto prima e, se lo estrarrai asciutto, la torta sarà pronta.
Lascia intiepidire, servi e gusta... una bontà!

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martedì 27 gennaio 2015

Pasta choux (ideale per éclairs e bignè)


La pasta choux è leggera, delicata, croccante ed elegante, ed è usata per preparare bignè, eclairs e creare buonissimi profiteroles e splendide torte Saint Honoré
La preparazione non è difficile, ma un pochino elaborata in quanto richiede due tempi di cottura: inizialmente in un tegame sul fuoco durante la preparazione, poi in forno.
Non servono stampi per darle la forma desiderata, ma è sufficiente una saccapoche; se non ce l'hai, puoi crearne una usa-e-getta con carta da forno (clicca qui per vedere come si fa).
Ecco la ricetta spiegata passo passo:

Ingredienti:
250 ml di acqua
100 g di burro
150 g di farina 00
3 uova
5 g di zucchero
1 pizzico di sale

Procedimento:
Metti sul fuoco una casseruola con 250 ml di acqua, il burro a pezzetti (che avrai tirato fuori dal frigo almeno una decina di minuti di prima) lo zucchero e un pizzico di sale. Porta a bollore, togli dal fuoco, versaci tutta in una volta la farina e mescola energicamente con un cucchiaio di legno.
Rimetti la casseruola sul fuoco e fai cuocere la pasta per circa un minuto, sempre mescolando, finché si staccherà dalle pareti del tegame formando una palla. 
Lascia intiepidire il composto, dopodiché incorpora le uova, una alla volta, senza incorporare il successivo finché il precedente non sia stato assorbito. Al termine dell'operazione, la pasta dovrà essere fluida ma non liquida.
Metti il composto in una saccapoche e distribuiscilo su una placca ricoperta con carta da forno dandogli la forma desiderata.
Lascia cuocere in forno seguendo la ricetta desiderata.

Trucchetto:
Se decidi di fare dei bignè, ti consiglio di abbassare leggermente la punta con un dito bagnato per evitare che si bruci.

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sabato 24 gennaio 2015

Liquore al cioccolato



Qualcuno penserà che il liquore al cioccolato è più adatto a un pubblico femminile, ma vi assicuro che riesce a conquistare tutti! In inverno è un piacevole momento di ristoro per il corpo e la mente; in estate, con un cubetto di ghiaccio, un tocco di fresca energia. Può essere utilizzato per guarnire una coppa di gelato o delle crêpe al cioccolato, per accompagnare il caffè a fine pasto o per allietare quattro chiacchiere in compagnia. Se conservato in graziose bottiglie, può trasformarsi in una golosa idea regalo che i vostri amici apprezzeranno sicuramente!
Semplice da preparare e squisito da gustare... ecco la ricetta!


Ingredienti:

1 l di latte
1 kg di zucchero semolato
200 g di cacao amaro in polvere
200 g di alcol a 90°

Procedimento:
In una pentola larga, mescola il cacao con lo zucchero, poi unisci lentamente il latte. Continua a mescolare per evitare che si formino dei grumi e, una volta che hai versato tutto il latte, porta il composto a ebollizione e lascia sobbollire per 5 minuti, senza smettere di mescolare e facendo attenzione che non trasbordi.
Lascia raffreddare, quindi unisci l'alcol e imbottiglia il liquore in bottiglie precedentemente sterilizzate. Riponile in frigo. 
Il prodotto, correttamente conservato in frigo, si manterrà per un paio di mesi. Usa bottiglie con la chiusura ermetica, questo accorgimento ti permetterà di conservare al meglio il liquore.

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domenica 4 gennaio 2015

Palline di ricotta con cocco, cioccolato e rum senza glutine


Amiche e amici voglio innanzitutto augurarvi uno splendido anno nuovo, pieno di gioia, salute e serenità! Questo 2015 sono felice di iniziarlo con una dolce ricetta facile, facile; si tratta di palline di ricotta con cocco, cioccolato e rum, rigorosamente senza glutine. Questa è la versione messicana dei dolcetti al cocco che abbiamo assaggiato qualche tempo fa e, come tradizione messicana vuole, non può certo mancare un pizzico di peperoncino... quindi, dobbiamo provare se il mix di cioccolato e peperoncino scatena l'effetto afrodisiaco!
A questo punto, mi viene in mente che potrebbero essere il giusto dessert per una cenetta romantica e aggiungo l'augurio che questo 2015 porti a tutti anche tanto, tanto amore!
Provate queste deliziose palline e fatemi sapere come è andata! ;-)

Ingredienti:
250 g di ricotta di pecora
100 g di cioccolato extrafondente
1 pizzico di peperoncino
40 g di zucchero
50 g di farina di cocco
1 cucchiaio di Rum scuro

Per decorare:
farina di cocco

Procedimento:
Trita il cioccolato e scioglilo a bagnomaria senza portare l'acqua a ebollizione.
Nel frattempo, setaccia la ricotta e, con un cucchiaio di legno, lavorala con il peperoncino e lo zucchero, fino a ottenere una crema. Unisci il Rum, poi versa a filo il cioccolato fuso. Incorpora la farina di cocco, amalgamando con il cucchiaio di legno prima che il cioccolato si rapprenda.
Lascia riposare il composto in frigo per una mezz'ora, in modo che si indurisca e diventi "lavorabile".
Trascorso il tempo necessario, forma delle palline grandi quanto una ciliegia, passale nella farina di cocco e disponile su un vassoio e lasciale riposare in frigo per una decina di minuti prima di servire.

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sabato 30 agosto 2014

Marmellata di pesche



Carissimi amici, spero che le vacanze siano andate bene! Devo confessarvi che quest'anno mi sono davvero goduta ogni momento di questa splendida estate (aggettivo non riferito al meteo, ovviamente!) e torno da voi riposata e con una ricetta semplice, sana, buonissima e facile da eseguire: la marmellata di pesche! Lo so, dovrei chiamarla confettura di pesche, visto che il nome marmellata si riserva a preparazioni a base di agrumi, ma a me piace chiamarla così e, sono certa, anche a molti di voi!
Ho trovato delle pesche biologiche dolcissime, succose e mature al punto giusto e non ho resistito alla tentazione di preparare la marmellata che, devo dire, ha superato le mie aspettative... davvero superba! 
Ottima a colazione, spalmata sulle fette biscottate, o su una bella fetta di pane per la merenda dei bambini o per farcire una golosissima crostata.
Ecco come ho fatto...

Ingredienti (per 3/4 vasetti da 350 g):
2 kg di pesche a pasta gialla
il succo di 2 limoni
500 g di zucchero

Procedimento:
Lava e sterilizza accuratamente i vasetti di vetro.
Lava le pesche, asciugale, privale della buccia e tagliale a pezzettini. Usa un recipiente in modo da non perdere il succo. 
Versa le pesche a pezzettini una pentola d'acciaio alta con doppio fondo (ideale per preparare marmellate e confetture).
Aggiungi lo zucchero e il succo dei limoni (quest'ultimo fungerà da addensante, visto che le pesche non sono ricche di pectina).
Inizia a cuocere a fuoco medio per 1 ora e mezza circa, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. Passata la prima ora puoi iniziare, di tanto in tanto, a fare la prova del piattino (lascia raffreddare un po' di marmellata su un piattino di ceramica, se scivolerà molto lentamente significa che è pronta).
A cottura ultimata, spegni il fuoco, invasa la marmellata bollente e sistema i vasetti capovolti finché la marmellata non si sarà raffreddata.
Conserva in posto buio e asciutto. Una volta aperti, i vasetti vanno conservati in frigo e consumati velocemente perché privi di conservanti.

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