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sabato 30 agosto 2014

Marmellata di pesche



Carissimi amici, spero che le vacanze siano andate bene! Devo confessarvi che quest'anno mi sono davvero goduta ogni momento di questa splendida estate (aggettivo non riferito al meteo, ovviamente!) e torno da voi riposata e con una ricetta semplice, sana, buonissima e facile da eseguire: la marmellata di pesche! Lo so, dovrei chiamarla confettura di pesche, visto che il nome marmellata si riserva a preparazioni a base di agrumi, ma a me piace chiamarla così e, sono certa, anche a molti di voi!
Ho trovato delle pesche biologiche dolcissime, succose e mature al punto giusto e non ho resistito alla tentazione di preparare la marmellata che, devo dire, ha superato le mie aspettative... davvero superba! 
Ottima a colazione, spalmata sulle fette biscottate, o su una bella fetta di pane per la merenda dei bambini o per farcire una golosissima crostata.
Ecco come ho fatto...

Ingredienti (per 3/4 vasetti da 350 g):
2 kg di pesche a pasta gialla
il succo di 2 limoni
500 g di zucchero

Procedimento:
Lava e sterilizza accuratamente i vasetti di vetro.
Lava le pesche, asciugale, privale della buccia e tagliale a pezzettini. Usa un recipiente in modo da non perdere il succo. 
Versa le pesche a pezzettini una pentola d'acciaio alta con doppio fondo (ideale per preparare marmellate e confetture).
Aggiungi lo zucchero e il succo dei limoni (quest'ultimo fungerà da addensante, visto che le pesche non sono ricche di pectina).
Inizia a cuocere a fuoco medio per 1 ora e mezza circa, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. Passata la prima ora puoi iniziare, di tanto in tanto, a fare la prova del piattino (lascia raffreddare un po' di marmellata su un piattino di ceramica, se scivolerà molto lentamente significa che è pronta).
A cottura ultimata, spegni il fuoco, invasa la marmellata bollente e sistema i vasetti capovolti finché la marmellata non si sarà raffreddata.
Conserva in posto buio e asciutto. Una volta aperti, i vasetti vanno conservati in frigo e consumati velocemente perché privi di conservanti.

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venerdì 19 luglio 2013

Crepes con ciliegie e mandorle


Per un tè con le amiche cosa c'è di meglio delle crepes? Questo dolce francese è anche un'ottima merenda per i bambini, una fantastica colazione per tutta la famiglia o un goloso secondo piatto. Lo puoi riproporre nelle varianti che preferisci usando marmellata, frutta, cioccolato o servendole nella versione salata!
Queste crepes con ciliegie e mandorle, puoi prepararle anche con pesche o albicocche, che si sposano altrettanto bene con le mandorle. Personalmente, non amo servire le crepes a fine pasto, come dessert, perché risulterebbero troppo pesanti essendo decisamente "consistenti" e nutrienti. 
La pastella di queste crepes è particolare perché aromatizzata alle mandorle. Puoi dare sempre un tocco diverso e personale a questo dolce aggiungendo un ingrediente a tua scelta all'impasto base: cacao, cannella, vaniglia, pepe, ecc., secondo la ricetta che stai preparando.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di ciliegie snocciolate
20 g di burro
2-4 cucchiaini di zucchero (a piacere)
50 g di mandorle a filetti

Per la pastella:
2 uova
350 ml di latte
40 g di burro fuso
130 g di farina
20 g di zucchero
30 g di mandorle in polvere
3 gocce di estratto di mandorle amare
1 pizzico di sale
burro per la padella

Procedimento:
Mescola le mandorle in polvere e il latte in una casseruola, porta a ebollizione e poi togli dal fuoco. Copri e lascia in infusione finché non sarà completamente raffreddato.
Versa la farina in una ciotola capiente e prepara la pastella per le crepes con il latte alla mandorla seguendo la ricetta della pastella classica che trovi nella sezione "Impasti di base". Unisci l'estratto di mandorle amare alla fine, mescola bene e lascia riposare in frigo per almeno un'ora.
Metti le mandorle a filetti in una padella antiaderente e, senza aggiungere grassi, lasciale dorare. Tienile da parte.
Trascorso il tempo necessario, togli la pastella dal frigo e se risultasse troppo densa, diluiscila con un po' d'acqua o di latte.
Cuoci 8 crepes sottili in una padella antiaderente imburrata. Impilale su un piatto capiente man mano che sono pronte e tienile in caldo.
Metti il burro in una padella, scaldalo a fuoco medio finché comincia a dorarsi, poi unisci le ciliegie. Cuocile per 2 o 3 minuti, ruotando la padella in modo da farle girare ed ottenere una cottura uniforme. A metà cottura cospargile di zucchero.
Al momento di servire, piega le crepes in quattro (come nella foto) e disponile a due a due su ogni piatto. Distribuisci le ciliegie sopra ogni porzione e cospargi con le mandorle a filetti.
Bon appetit! 

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mercoledì 12 giugno 2013

Torta al formaggio, fragole, menta piperita e savoiardi (la cheesecake della nonna)


Questa torta al formaggio con fragole, menta piperita e savoiardi è una ricetta tradizionale, diciamo la cheesecake all'italiana, forse molto più simile a un tiramisù. Al posto dei Digestive si usano i savoiardi, che possono anche essere sostituiti con il pan di spagna. E' un dolce fresco, ideale in questa stagione, veloce da preparare, non necessita di cottura e piace moto ai bambini. Inoltre, puoi variare la ricetta sostituendo le fragole con lamponi o pesche. Che aspetti a provarla? Ecco come si fa...

Ingredienti:
per l'impasto:
150 g di savoiardi
100 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
per la crema:
250 g di fragole
750 g  di formaggio fresco tipo Philadelphia
1 busta di zucchero vanigliato
50 g di zucchero semolato
5 g di foglie di menta piperita fresca

Procedimento:
Sbriciola grossolanamente i savoiardi. Mescola le briciole con il burro ammorbidito. 
Appoggia un anello per dolci del diametro di 26 cm su una base ricoperta di pellicola trasparente o carta da forno (in alternativa puoi utilizzare un normale stampo per dolci). Versa il composto al suo interno e appiattiscilo bene.
Taglia le fragole a fette, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione. 
Amalgama insieme il formaggio fresco, lo zucchero vanigliato e lo zucchero semolato. Quando la crema sarà ben amalgamata, aggiungi le fragole a pezzi e le foglie di menta a listarelle (lascia qualche foglia di menta intera per la decorazione).
Versa la crema sulla base di savoiardi e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togli l'anello per dolci, decora con le fragole e le foglie di menta che hai tenuto da parte e servi.

N.B.: La ricetta originale prevede l'utilizzo di nove fogli di gelatina da amalgamare alla crema una volta sciolti. Personalmente non uso mai la gelatina (o colla di pesce) visto che l'80% di quella prodotta in Europa è ricavata dalla cotenna del maiale, il 15% dal bifido bovino (cioè da uno strato sottile presente sotto la pelle di questi animali) e il rimanente 5% viene ricavato quasi tutto dalle ossa di maiali e bovini (per notizie più precise clicca qui). Ti garantisco che se ne può fare tranquillamente a meno, senza che la ricetta ne risenta. Se proprio non vuoi rinunciarvi puoi sostituirla con l'agar agar, di origine vegetale (per info clicca qui). A te la scelta!